Si chiama “PICTURE” (Process Identification and Clustering for Transparency in Reorganizing Public Administrations) ed è il nuovo progetto europeo triennale finanziato dal “VI Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico” della Commissione Europea. L’obiettivo è quello di sviluppare uno strumento che consenta alle amministrazioni pubbliche di misurare l’impatto che gli investimenti in ICT possono avere sia sui processi amministrativi interni sia sui processi di fornitura di servizi ai cittadini. Questo allo scopo di individuare le strategie e le linee di intervento più efficaci, capaci di sfruttare al meglio le potenzialità delle tecnologie ICT per la modernizzazione delle PA.
I partner sono dodici. Per l’Italia vi sono la Città di Torino e il CSI. Ma aderisce anche la multinazionale tedesca del software SAP AG, l’European Research Center for Information Systems dell’Università tedesca di Münster, Planet SA per la Grecia, l’Università Svizzera di St. Gallen, l’Università e la città polacca di Lodz, FileNet per la Gran Bretagna, la Città di Amaroussion per la Grecia, la Città tedesca di Münster e quella di Winterthur per la Svizzera.
Tutte realtà impegnate in prima fila sui temi dell’e-government. L’avvio di questo progetto – sottolinea Guido Albertini, responsabile della Direzione Progetti Internazionali del CSI – rappresenta un risultato importante nella strategia del CSI di far conoscere a livello internazionale le potenzialità del Piemonte in tema di e-government. Torino è la città più grande tra le partecipanti e apporta una notevole esperienza applicativa che verrà sfruttata per definire le specifiche funzionali del sistema e per effettuarne le prove sul campo. Il CSI è coinvolto in varie fasi, ma in particolare è capofila e responsabile delle attività di comunicazione e promozione approvate dalla Commissione e coordina i contributi degli altri partner. Tra le prime concretizzazioni di questo impegno figura il sito Internet www.picture-eu.org, realizzato nel rispetto delle regole WAI (Web Accessibility Initiative).
In poche parole – sottolinea Ivano Gauna, che gestisce il Progetto nella Direzione Progetti Internazionali – PICTURE vuole arrivare all’elaborazione di un sistema di supporto alle decisioni, a realizzare una banca dati di “Best Practice” consultabili via Web e a fornire una visione aggiornata delle tecnologie e del loro trend evolutivo.
Lo scopo ultimo di PICTURE, che avrà un valore poco superiore ai 3,5 milioni di euro, è quello di mettere a punto strategie e percorsi capaci di ridurre i costi e di fornire strumenti per permettere ai responsabili della spesa IT delle PA di operare in maniera più efficace. I primi incontri si sono svolti a Münster, in Germania, e i prossimi saranno nella città di Lodz in Polonia nel mese di maggio. In futuro anche Torino ospiterà riunioni di lavoro ed eventi di disseminazione dei risultati.