ePROCUREMENT. Far sviluppare il sistema di eProcurement piemontese, diffondendo ancor di più gli strumenti informatici per l’acquisti di beni e servizi. È questo in estrema sintesi il cuore dell’accordo di collaborazione firmato recentemente da Ministero dell’Economia, Regione Piemonte, SCR Piemonte e Consip. Il risultato sarà l’integrazione tra la piattaforma della Regione, realizzata e gestita dal CSI-Piemonte, e il sistema MEF-Consip, che cura a livello centrale il Programma per la Razionalizzazione degli Acquisti nella PA.
Si tratta di un ulteriore passo verso la creazione del “sistema a rete” descritto dalla Finanziaria 2007, che prevede la collaborazione tra Consip e le Regioni per lo sviluppo dei piani di razionalizzazione della spesa nella Pubblica Amministrazione. «Sotto questo punto di vista – spiega Adriano Leli, responsabile CSI dei Progetti e servizi di approvvigionamento – la Regione Piemonte presenta tutti i requisiti per essere coinvolta nell’accordo. Già dal 2003 ha infatti incaricato il CSI di realizzare una piattaforma per la gestione telematica degli acquisti, che garantisce alla PA locale costi più bassi nell’acquisto di beni e servizi, con risparmi medi del 20%». Molti Enti e imprese locali hanno quindi già adottato un approccio strategico e strutturato agli acquisti. Questo grazie anche alla funzione fondamentale di SCR, che riveste il ruolo di Centrale Acquisti della Regione Piemonte e che nel 2008 ha firmato con il CSI una Convenzione. Grazie all’esperienza nei processi di approvvigionamento e alla capacità di gestire gare on line con molteplicità di beni e alto numero di fornitori, il CSI offre a SCR supporto nella raccolta e standardizzazione dei fabbisogni, che portano poi all’emissione del bando finale.
Il Piemonte rappresenta dunque un’eccellenza nell’eProcurement e l’accordo con Consip e Ministero dell’Economia non potrà che rafforzare questa posizione. Concretamente, saranno avviate iniziative per promuovere presso gli Enti piemontesi l’utilizzo di strumenti telematici per gli approvvigionamenti e l’uso del mercato elettronico gestito dalla Consip, per gli acquisti sotto la soglia comunitaria. Sarà fondamentale anche il coinvolgimento delle imprese, che potranno trarre notevoli vantaggi dalla partecipazione a gare per la fornitura alla PA. «Per il Piemonte – afferma Paolo Peveraro, vice Presidente della Regione – è un importante passo in avanti sulla via dell’eProcurement. Con una più ampia diffusione del mercato elettronico potremo contare su un maggior contenimento della spesa pubblica. Non solo: l’utilizzo del mercato digitale da parte della pubblica amministrazione sarà anche utile per coinvolgere le piccole e medie imprese che, non dimentichiamolo, sono la spina dorsale del nostro tessuto produttivo».