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Verso la Banca Dati Territoriale di Riferimento

Il territorio oggi si condivide

Le informazioni del settore devono essere diffuse e valorizzate

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Condividere e valorizzare l’informazione geografica territoriale: è questo l’obiettivo che ha guidato la Regione Piemonte nella creazione di un’unica Banca Dati Territoriale di Riferimento (BDTRE). Nata nel 2007, con il coordinamento tecnico del CSI-Piemonte, BDTRE funziona secondo alcuni semplici principi: è gestita in modo unitario e ogni Ente aggiorna la propria parte, evitando sovrapposizioni. I dati sono sempre aggiornati e utilizzabili da tutti gli utenti.
Secondo le indicazioni CNIPA-Intesa- Gis e in linea con la Direttiva comunitaria INSPIRE, le informazioni, anche se diverse per formati e scale, vengono raccolte una sola volta e confluiscono in dati finali univoci, che permettono di tenere traccia dei cambiamenti che si succedono sul territorio. «Condividere l’informazione geografica è un importante obiettivo per la Regione – afferma Luigi Garretti, Responsabile settore Cartografia e Sistema Informativo Territoriale della Regione Piemonte – come per altro sottende l’articolo 3 del Disegno di Legge Regionale n. 488. La BDTRE – continua Garretti – sarà quindi il nucleo centrale del Sistema Informativo Geografico regionale».
La Banca Dati è costruita secondo specifiche funzionali precise, definite in un Capitolato che la Regione ha predisposto con il supporto del CSI, in collaborazione con il Politecnico e l’Università di Torino, per stabilire in modo univoco la struttura dei dati, i formati dei file e le modalità di acquisizione e aggiornamento. Sulla base di queste indicazioni sono stati creati i primi data base topografici comunali, che alimentano BDTRE. L’obiettivo futuro è chiaro: realizzare altre basi dati locali, sensibilizzando sempre più gli Enti del Piemonte all’utilizzo e alla creazione di informazioni geografiche unificate.