Un'iniziativa europea per gli acquisti telematici
Il progetto Peppol cresce per investimenti e numero di partner
Il progetto Peppol (Pan-european public procurment online) ampia la sua copertura geografica e accresce il suo budget. Sono infatti 4 i Paesi che si sono aggiunti (Grecia, Portogallo, Svezia e Scozia) agli 8 iniziali, per un totale di 18 partner coinvolti. Riconoscendo il valore del lavoro svolto, la Commissione Europea ha anche incrementato le risorse a disposizione: i fondi a disposizione sono arrivati a 30,8 milioni di euro. In modo da arrivare, a fine 2011, a realizzare appalti pubblici transfrontalieri tramite procedure elettroniche, garantendo l’interoperabilità dei sistemi di eProcurement dei diversi Stati. E accrescendo, di fatto, le opportunità di business delle imprese, soprattutto medio-piccole.
Il CSI-Piemonte è tra i sei partner italiani che partecipano attivamente ai lavori del progetto, in quanto “centrale di acquisto” della Regione Piemonte, insieme a Ministero delle Finanze, CNIPA, InfoCamere, Consip (la centrale di acquisto nazionale) e Intercent-ER (la centrale di acquisto della Regione Emilia Romagna). Fra i compiti del Consorzio quello di mappare le caratteristiche dei sistemi di eProcurement nazionali dal punto di vista legale, funzionale e tecnologico, partecipando anche all’individuazione delle possibili standardizzazioni organizzative e tecnologiche nella gestione di gare e approvvigionamenti elettronici tramite l’utilizzo di un catalogo.