E’ stato approvato dal Governo italiano nella riunione del 18 aprile 2012 il Documento di Economia e Finanza 2012, costituito dal Programma Nazionale di Riforma 2012 (PNR), dal Programma di Stabilità (PdS), dal Documento di analisi e tendenze della finanza pubblica e dalla Relazione sull’applicazione delle misure della Legge Finanziaria 2008.
Nel PNR, in particolare, sono contenuti gli obiettivi per il riequilibrio dei conti pubblici e per la ripresa dello sviluppo, con provvedimenti che riguardano la creazione di un ambiente propizio per le imprese, l’agenda digitale, la concorrenza, l’innovazione e la ricerca, le infrastrutture e la creazione di lavoro.
Per quanto riguarda l’Agenda Digitale, le priorità indicate nel documento sono cinque:
- completare il Piano Nazionale per la banda larga garantendo almeno 2 Mbps;
- avviare il Progetto strategico per la banda ultra-larga fissa e mobile;
- realizzare i data center per lo sviluppo del Cloud Computing;
- garantire sicurezza nella gestione dell’identità digitale del singolo cittadino;
- definire progetti operativi per la sicurezza nei pagamenti elettronici.
Tre, invece, le linee prioritarie per l’innovazione e la ricerca:
- completare la riorganizzazione del sistema universitario;
- garantire e rafforzare il diritto allo studio;
- investire in ricerca e competitività.
Tra le misure che riguardano, infine, le politiche energetiche, nel documento si auspicano l’attuazione del Green Pubblic Procurement per la diffusione di modelli di acquisto/consumo sostenibili per la PA, l’aumento della quota di fonti rinnovabili e la definizione di nuovi meccanismi incentivanti, l’incremento dell’efficienza energetica attraverso gli incentivi alle rinnovabili termiche, la riforma dei Certificati Bianchi e il recepimento della direttiva 2010/31/CE sulle prestazioni energetiche nell’edilizia.