Il 26 giugno 2012 la Commissione europea  ha diffuso una comunicazione che propone una nuova strategia per la diffusione e lo sviluppo delle Tecnologie chiave abilitanti (KETs): si tratta di tutte quelle tecnologie caratterizzate da alta intensità di conoscenza e di ricerca e sviluppo, cicli d’innovazione rapidi, consistenti spese di investimento e posti di lavoro altamente qualificati, capaci di promuovere l’innovazione nei processi, nei beni e nei servizi in tutti i settori economici.
Ad oggi l’UE considera tali micro e nanoelettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione. Considerata l’importanza di queste tecnologie, la Commissione europea propone una strategia globale a lungo termine, che prevede:

  • un approccio integrato per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione nel settore, per trasformare la ricerca in prodotti per il mercato e dunque in crescita economica;
  • un approccio strategico per le KET nel finanziamento regionale dell’innovazione;
  • la garanzia dell’accesso ai finanziamenti per i progetti sulle KET mediante la Banca europea per gli investimenti;
  • la valorizzazione delle politiche per le KET a tutti i livelli, assicurando il coordinamento delle attività europee e nazionali per realizzare sinergie e complementarità e utilizzare al meglio le risorse pubbliche;
  • la garanzia della parità di condizioni in un mercato concorrenziale a livello mondiale;
  • una governance adeguata per assicurare una corretta attuazione e il massimo sfruttamento delle sinergie.

 

 

 

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