Lo studio “Broadband coverage in Europe in 2011” – realizzato da Point Topic per conto della Commissione europea e diffuso l’11 febbraio 2013 – misura i progressi compiuti dagli Stati membri dell’UE in termini di copertura a banda larga.

I risultati mostrano che complessivamente la banda larga basic ha raggiunto oltre 200 milioni di abitazioni a livello europeo, pari al 95,7% del totale. Per quanto concerne la diffusione dell’accesso a 30Mbps, l’Europa si trova a metà strada rispetto ai target dell’Agenda digitale, con una copertura del 50% delle abitazioni (105 milioni hanno già disponibilità di connessioni NGA – Next-generation access).

La differenza è inevitabilmente più accentuata nelle aree rurali, soprattutto per quanto riguarda Internet veloce: se, infatti, il 78% delle abitazioni situate nelle aree rurali dispone di connessioni basic, solo il 12% (5 milioni) è dotata di NGA.

Focalizzando l’attenzione sulla situazione italiana, emergono alcuni dati positivi: l’infrastruttura broadband italiana è più avanti della media europea per quanto riguarda la copertura totale standard (al 98,5%) e l’HSPA (95,5%); più alti della media UE sono anche la copertura standard nelle aree rurali (89% contro 78%) e la copertura DSL (97%); l’Italia presenta una delle maggiori coperture WiMax (60%). Non mancano però aspetti negativi, come la 27esima posizione in termini di copertura totale NGA (10,7%).

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