
Da oggi i medici di sei ospedali piemontesi utilizzano il nuovo sistema di teleconsulto fruibile via web e da tablet per chiedere una consulenza agli specialisti del C.T.O. di Torino al fine di effettuare gli interventi di soccorso più appropriati su pazienti con traumi, patologie cerebrovascolari e altre patologie gravi.
Grazie all’evoluzione tecnologica realizzata dal CSI non è più necessario avere una postazione fissa per utilizzare il sistema. Lo specialista può fornire la sua valutazione sul caso ovunque si trovi, anche utilizzando un tablet, e definire lo scenario di trattamento e le azioni consigliate dopo aver analizzato le immagini radiologiche e le informazioni fornite dai medici del pronto soccorso che effettuano il primo intervento.
Il nuovo sistema è attivo negli Ospedali Mauriziano e Maria Vittoria di Torino, San Luigi di Orbassano e negli ospedali di Pinerolo e di Ciriè. Entro la prima settimana di luglio verrà esteso a tutti gli Ospedali del Piemonte, che potranno richiedere consulenze ai neurochirurghi delle Molinette, agli specialisti del San Giovanni Bosco di Torino, del Santa Croce di Cuneo, del Maggiore di Novara e dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria.