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Prevenire e ridurre il rischio di incidenti che coinvolgono merci pericolose trasportate su gomma attraverso il monitoraggio in tempo reale del trasporto in ambito regionale. Sono questi gli obiettivi di DESTINATION, DangErous tranSport To New prevenTive Instruments, il progetto comunitario di cui sono partner la Regione Piemonte, in qualità di capofila, le Regioni Lombardia e Valle D’Aosta, la Provincia di Bolzano e il Canton Ticino.

“Disporre di dati reali e aggiornati sulla situazione del trasporto delle merci pericolose è di fondamentale importanza per garantire salvaguardia del territorio e della salute umana, sia in fase di pianificazione che di gestione dell’emergenza” dichiara Milena Orso Giacone, referente del progetto della Regione Piemonte. “E’ quindi indispensabile adottare una metodologia di analisi del rischio attraverso un sistema informativo finalizzato a migliorare i livelli di sicurezza del trasporto merci pericolose. Per questo motivo abbiamo chiesto al CSI-Piemonte di sviluppare il Sistema Informativo Geografico Integrato.”

Il SIIG è lo strumento informatico per calcolare i rischi associati al trasporto di merci pericolose su strada (TMP) in condizioni meteo-ambientali standard o in situazioni potenziali o reali di danno, attraverso l’elaborazione dei dati provenienti dalle On Board Unit, telecamere installate sui mezzi di trasporto, e dai punti fissi (Gate), varchi elettronici collocati sul territorio.

Il sistema permette di valutare il danno indotto da un incidente accaduto, l’effetto cumulato di più scenari incidentali, il rischio potenziale in scenari simulati: tutti i risultati delle elaborazioni sono georeferenziati per consentire ai decisori di progettare in modo più efficace gli interventi.

“A livello architetturale la soluzione tecnologica, completamente open source, è flessibile e modulare, articolata secondo una logica distribuita”, spiega Antonello Navarretta dell’Area Ambiente, Sicurezza ed Energia del CSI-Piemonte. “E’ la prima soluzione realizzata in CSI che sfrutta le potenzialità elaborative offerte dalla piattaforma GeoServer nel fornire tutti i servizi geo-spaziali a standard OGC, aperti e estensibili”.

Nel corso della Conferenza finale del 5 febbraio il sistema informativo sviluppato dal CSI è stato particolarmente apprezzato per la sua flessibilità, che lo rende potenzialmente applicabile anche all’analisi di altre tipologie di rischi antropici e naturali. Proprio questa caratteristica, il tool è già oggetto di riuso da parte della Provincia di Lucca, nell’ambito del progetto Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia “Marittimo” LOSE – Logistica e sicurezza nel trasporto merci.

Anna Carbone

 

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