
Il Geoportale, realizzato dal CSI, on line sul sito dell’AIPo si arricchisce di nuove funzionalità e servizi. Con l’obiettivo di far conoscere al meglio il corso fluviale più lungo d’Italia sia ai cittadini sia ai professionisti.
Ricercando per Comune, si possono visualizzare informazioni sulle curve di navigazione, sui rilievi topografici, sulle indagini geognostiche e sulle opere di difesa (argini, difese spondali e chiaviche) che sono state realizzate. “All’interno di una mappa che può essere visualizzata a tutto schermo, si naviga on line e si consultano i dati cartografici dell’intero territorio del bacino del fiume Po, visualizzando anche grafici dei rilievi delle sezioni fluviali”, spiega Stefano Ambrogio della Direzione Sviluppo e Gestione. “Grazie ad alcune cartografie storiche che coprono gli anni dal 1954 al 1977, è possibile cogliere le variazioni del corso d’acqua nel tempo, ad esempio per quanto riguarda le variazioni dei limiti di sponda”. E con questo strumento, i cittadini possono trovare per tutti i tratti di fiume seguiti da AIPo le informazioni sull’ufficio dell’Agenzia a cui rivolgersi per eventuali segnalazioni.
Il nuovo geoportale riserva ulteriori servizi anche per i professionisti e per i funzionari delle pubbliche amministrazioni “che possono consultare e visualizzare sulla propria postazione di lavoro mediante un software CAD o GIS i dati messi a disposizione da AIPo tramite i geoservizi”, precisa Marco Fella, della Direzione Governo e Controllo. “In più possono scaricare in formato digitale i dati relativi ai rilievi topografici delle sezioni fluviali in modo da poterli utilizzare in studi e progetti per la realizzazione di opere di difesa idraulica o nuove campagne di rilievo topografico”.
“Per AIPo il geoportale è il primo, importante passo verso la realizzazione di un canale informativo ‘globale’ fondato sulla localizzazione geografica”, sottolinea Luigi Perrotta della Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di AIPo, responsabile del Sistema Informativo Aziendale. “Tutte le attività dell’Agenzia si svolgono sul territorio e hanno con esso una relazione molto profonda. La possibilità di ottenere informazioni su queste attività e sul loro andamento sulla base dalla cartografia del territorio potrà diventare per tutti, in un futuro che spero prossimo, un supporto estremamente funzionale sia per l’efficacia dell’azione dell’AIPo stessa che per la diffusione di conoscenza in merito alle sue attività istituzionali ed alle esigenze di gestione del territorio di cui si occupa. Altri servizi si aggiungeranno a quelli già introdotti per rendere il quadro informativo sempre più articolato, fruibile e completo”.
“In particolar modo il Geoportale rappresenta un punto di riferimento per la divulgazione del patrimonio cartografico e topografico di AIPo”, continua Mirella Vergnani della Direzione Programmi interventi, Monitoraggi di AIPo e responsabile dell’Ufficio Servizio di Piena, Sistema Informativo Territoriale e Reti di Monitoraggio. “Inoltre con la realizzazione della sezione dedicata ai rilievi topografici anche i professionisti possono ricercare e consultare i rilievi topografici delle sezioni fluviali. Prossimamente saranno disponibili anche i dati relativi ai rilievi arginali e alla rete di raffittimento. E poiché sono consultabili e scaricabili i dati dei rilievi fluviali dal 1954, è possibile mettere a confronto sezioni fluviali rilevate in anni differenti al fine di valutare la variazione morfologica del fondo dell’alveo”.
Lucia Saracco