Da metà novembre a metà dicembre il CSI è presente in Albania per proseguire la collaborazione con la National Agency for Information Society (NAIS, l’agenzia che coordina tutte le attività del Governo albanese nell’ambito dell’ICT) per l’avvio del sistema di gestione documentale.
L’attività di trasferimento di competenza riveste particolare importanza, in quanto conferisce continuità all’attività di supporto a NAIS nel processo di digitalizzazione dei documenti utilizzati: la dematerializzazione è infatti già stata oggetto del progetto EuropeAid/131431/C/SER/AL, condotto dal CSI-Piemonte nel Paese balcanico.
La prima missione si è svolta a Tirana e si è focalizzata su iniziative formative, anche in ambito archivistico, e su un’analisi delle attività che dovranno essere svolte per garantire il miglior funzionamento possibile al sistema. La seconda missione verterà invece sull’utilizzo della piattaforma di gestione documentale presso il Consiglio dei Ministri ed i Ministeri della Finanza, della Giustizia e dei Trasporti.
“Seguiamo l’introduzione dello strumento con particolare attenzione agli aspetti tecnici, di servizio e normativi, avendo come riferimento quanto è previsto dall’Agenda Digitale Europea”, precisa Saverio Ghiotti della Direzione Soluzioni Applicative. “In più mettiamo a disposizione dell’agenzia albanese tutta l’esperienza che abbiamo maturato negli anni sulla gestione documentale e sulla dematerializzazione attraverso piattaforme che sono adottate da oltre 20 Enti in Italia su molteplici filiere documentali (documenti del Personale, documenti contabili, Protocollo e atti amministrativi, Pratiche edilizie, certificazioni energetiche, valutazioni di impatto ambientale, autorizzazioni all’emissione in atmosfera, Conciliazioni CoReCom)”.
Il progetto è un TAIEX finanziato dalla Commissione Europea.
Lucia Saracco