Su oltre 200.000 ricette prodotte al giorno in Piemonte, 150.000 sono totalmente dematerializzate. Per un totale che supera i 24 milioni di ricette inviate da gennaio 2014 (mese di avvio della sperimentazione in due Aziende Sanitarie) a fine febbraio 2015. I dati di utilizzo del sistema messo a punto dal CSI tratteggiano bene l’importanza del servizio, che è stato realizzato su indicazione della Regione Piemonte e che è in linea con il progetto nazionale di dematerializzazione delle tradizionali ricette rosse. 3.450 medici di medicina generale e pediatri su 3.600 le producono quotidianamente per prescrivere i farmaci ai loro pazienti. Nei prossimi mesi sarà possibile anche per i medici ospedalieri.

Ma come funziona questo sistema? I medici utilizzano i propri software di cartella clinica per inserire i dati delle prescrizioni. Queste informazioni vengono trasferite al sistema regionale di gestione delle ricette realizzato dal CSI, che a sua volta comunica con il sistema del Ministero della Salute. A questo punto viene prodotto il codice specifico della ricetta, che viene inviato al medico e che è stampato in un semplice promemoria per il paziente (al momento nel 75% dei casi, nei prossimi mesi per tutte le ricette). In farmacia è poi sufficiente mostrare questo promemoria per ottenere i farmaci. In futuro anche fuori dalla propria Regione.

Di fatto sono stati così completamente automatizzati i processi di gestione delle ricette, con la garanzia di avere sempre allineati, in tempo reale, i sistemi a livello locale e a livello nazionale. Per il cittadino c’è un vantaggio in più. Se ha aperto il proprio Fascicolo elettronico, i dati delle prescrizioni vi confluiscono automaticamente e possono essere consultati in qualsiasi momento, anche in situazioni di emergenza, dai medici che lo prendono in cura.

Il prossimo passo sarà la dematerializzazione delle ricette specialistiche prescritte dai medici ospedalieri. Per queste, sempre su indicazione della Regione Piemonte, il CSI ha predisposto un sistema di integrazione tra i software delle Aziende Sanitarie e il sistema regionale. Un passo in avanti verso una sanità sempre più elettronica ed efficiente.

Lucia Saracco

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