19 milioni di euro a disposizione dei Comuni per affrontare in modo concreto il fabbisogno abitativo nella nostra Regione. Una delibera della Giunta regionale del Piemonte, approvata alla fine del 2014, definisce le linee strategiche delle politiche abitative scaturite dall’analisi della situazione in Piemonte che vede da un lato la costante contrazione di alloggi sociali destinati alla locazione, dall’altro la sempre maggiore difficoltà delle famiglie in affitto a basso reddito a far fronte alle spese per l’abitazione.

Un nuovo portale, realizzato dal CSI per la Regione Piemonte, fa parte integrante di questo percorso: si chiama EPICO – Edilizia Per i COmuni e consente ai Comuni di accedere alle misure riservate al sostegno alla locazione offerte dalla Regione. EPICO rappresenta anche il primo tassello di un progetto più ambizioso, che prevede il rifacimento dell’intero Sistema Informativo dell’Edilizia Pubblica, ad oggi frammentato, per adeguarlo alle strategie di “welfare digitalizzato per le politiche sociali della casa” della Regione Piemonte.

“L’obiettivo principale del portale è strategico: raccogliere tutte le informazioni reperite a livello comunale in un unico database regionale dedicato all’anagrafe dell’utenza” sottolinea l’Assessore alla casa della Regione Piemonte, Augusto Ferrari. “Disporre di dati sulle caratteristiche socio-demografiche dei beneficiari e sulle caratteristiche tipologiche degli immobili, omogeneamente rilevati sul territorio, è infatti fondamentale per analizzare e valutare gli esiti delle politiche attivate e per avere indicazioni per le strategie future”.

“EPICO consente attualmente l’accesso ai Bandi per le Agenzie sociali per la locazione – ASLO e per il Fondo morosità incolpevole, ed è stato predisposto per consentire l’accesso anche al Fondo di sostegno alle abitazioni in locazione” specifica Iolanda Alvino, responsabile dell’Area Polizia Municipale e Edilizia del CSI-Piemonte. “I Comuni che hanno aderito ai bandi possono accedere ai moduli per inserire, modificare ed inviare una domanda e consultare tutte le domande inserite a sistema. La Regione Piemonte, invece, può consultare le informazioni presenti nella banca dati per ricavarne indicatori sull’efficacia degli interventi”.

“Utilizzare il portale è semplice: dalla home page i Comuni accedono ai servizi disponibili e inseriscono i dati delle domande presentate dai cittadini, dalla richiesta di contributi per la mobilità abitativa attraverso nuovi contratti di locazione a canone concordato, alla richiesta di contributi a copertura della morosità non volontaria da parte di cittadini sottoposti a sfratto” spiega Roberta Lucà, analista di business dell’Area Polizia Municipale e Edilizia del CSI. “I dati salvati, oltre a essere disponibili per la consultazione da parte della Regione, verranno utilizzati per la creazione di un Cruscotto decisionale dei beneficiari dell’edilizia residenziale pubblica, in fase di progettazione”.

EPICO è stato recentemente presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in un incontro che è stato anche l’occasione di un confronto sulla possibilità di riuso del portale per facilitare la raccolta delle informazioni di monitoraggio richieste dal Ministero a tutte le Regioni.

Anna Carbone

 

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