Il rapporto redatto da Coverity esamina la qualità del codice sorgente dei software open source o proprietari.

I risultati dell’indagine evidenziano che, a parità di dimensioni del codice sorgente, la qualità di questi ultimi nei software open è molto simile a quella che si riscontra nei software proprietari.

Per i progetti software “closed”, i dati sono ricavati dall’analisi di progetti con una media di 7,5 milioni di linee di codice e la densità di errori individuati è pari a 0.64. Per i progetti software “open”, i dati sono ricavati dall’analisi di progetti con una media di 832.000 linee di codice e la densità di errori individuati è pari a 0.45.

I risultati ottenuti dall'”open source” migliorano, inoltre, nel caso di software particolarmente popolari e, dunque, soggetti a un maggior grado di scrutinio pubblico.

 

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