Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 15 giugno scorso, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, un pacchetto di misure urgenti e strutturali che realizzano una parte dell”Agenda per la Crescita sostenibile’.
Il provvedimento, che punta a stimolare il rafforzamento della competitività, la ripresa della domanda e l’imprenditorialità, prevede – alla voce “Investimenti in infrastrutture”, l’istituzione di una ”Agenzia per l’Italia Digitale”.
Con l’obiettivo di accelerare l’Agenda Digitale, l’Agenzia dovrà coordinare le politiche e le strategie di diffusione delle nuove tecnologie – assicurando la piena interoperabilità dei sistemi informatici della PA secondo i parametri comunitari – e procedere alla razionalizzazione della spesa pubblica informatica, governando la gestione dei dati ai diversi livelli amministrativi.
Gli obiettivi individuati sono sei:
- eGovernment
- infrastrutture e sicurezza
- commercio elettronico
- ricerca
- smart city
- alfabetizzazione informatica.
Alla voce “Controllo dei cittadini sulla spesa pubblica” il provvedimento istituisce, inoltre, l’obbligo di pubblicare su Internet dati e informazioni relativi alle somme di denaro superiori a 1.000 euro erogate dalla PA a imprese e altri soggetti economici. Queste informazioni dovranno essere pubblicate con modalità tecniche e formati ispirati all”open data’, con l’obiettivo di garantire la trasparenza della gestione degli incentivi alle imprese e delle decisioni che comportano la spesa di denaro pubblico.