La Commissione europea ha presentato, il 18 dicembre 2012, un aggiornamento delle azioni previste dall’Agenda Digitale. 
Il documento introduce 7 nuove priorità per lo sviluppo dell’economia e della società digitali nei Paesi membri:

  • un contesto normativo stabile per la banda larga, per regolare aspetti quali i costi per l’accesso alle reti, la neutralità della rete e il servizio universale, così da stimolare maggiori investimenti;
  • lo sviluppo di nuove infrastrutture che consentano di accelerare l’introduzione di servizi digitali di pubblico interesse e che siano fruibili da cittadini e imprese indipendentemente dal superamento dei confini nazionali. In particolare, l’Unione europea intende finanziare l’interoperabilità transfrontaliera in campi e applicazioni quali: identificazione e firma elettroniche; eGov; eProcurement; mobilità delle imprese; giustizia elettronica; eHealth; piattaforme culturali; Smart Energy;
  • l’avvio di una grande coalizione sulle competenze e i posti di lavoro nel settore digitale, per evitare che un milione di posti rimangano vacanti sino al 2015 a causa della mancanza di personale qualificato;
  • la promozione della sicurezza delle reti e dei sistemi informatici, così da accrescere la fiducia e la disponibilità degli utenti;
  • l’aggiornamento del quadro comunitario relativo ai diritti d’autore;
  • l’adozione di azioni per accelerare lo sviluppo di un mercato europeo del cloud computing, attraverso la valorizzazione del potere d’acquisto del settore pubblico;
  • il lancio di una nuova strategia industriale per la micro e la nano elettronica, allo scopo di aumentare l’attrattiva e la quota di mercato dell’Europa in questo settore.

 

 

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