Sarà la primavera. Sarà l’interesse di conoscere il territorio della nostra regione. Sarà il piacere di immergersi nella natura. O sarà, semplicemente, che tutte le informazioni pubblicate sono un’ottima ragione per spingerci in giro per il Piemonte, ma è davvero il momento giusto per consultare il nuovo sito di PiemonteParchi, realizzato dal CSI per il Settore Aree naturali della Regione Piemonte.

Il nuovo sito è la versione, rinnovata con un design essenziale ed elegante, della storica rivista “Piemonte Parchi”, che da anni racconta le bellezze e le particolarità naturalistiche del territorio piemontese con particolare attenzione alla fotografia. E presenta, attraverso una curata comunicazione visiva, tutto quello che c’è da sapere sul ricco sistema piemontese di aree protette, proposte di itinerari, attività di educazione ambientale e informazioni naturalistiche.

“Nel nuovo sito tutti gli argomenti trattati sono immediatamente visibili navigando il menu principale o scorrendo l’elenco riepilogativo presente nel footer”, spiega Cristina Bica della Direzione Servizi Digitali. “Negli articoli ampio spazio è dedicato agli slider che propongono il ricco patrimonio fotografico della rivista ed è presente una mappa di localizzazione del luogo descritto in modo da agevolare il turista nell’orientarsi. E proprio per agevolar il più possibile la consultazione e l’utilizzo anche in mobilità, il sito è stato progettato per essere visualizzato al meglio da tablet e smartphone”.

Oltre alle news, in home page sono visibili le Rubriche, le notizie del sito istituzionale della Regione Piemonte sul tema, i tweet della Redazione. Per ogni articolo è possibile condividere i contenuti sui social e visualizzare gli argomenti correlati. Naturalmente, per chi vuole consultare le edizioni cartacee degli scorsi anni, è sempre possibile accedere all’archivio on line.

“È stata una bella scommessa passare, dopo 35 anni di storia, dal mensile di carta alla versione online della rivista”, commentano dalla Redazione della rivista. “Ci siamo resi però conto che è possibile scrivere di parchi attraverso molteplici strumenti di comunicazione, approfittando delle infinite possibilità di Internet. Ad esempio, non siamo più vincolati a una tempistica mensile nelle uscite e possiamo usare i video per raccontare la natura. Senza neppure sottovalutare la possibilità di condividere i nostri contenuti su Twitter e su Facebook: un modo “nuovo” per la nostra rivista per essere ancora più vicino ai nostri lettori. I più fedeli hanno patito il passaggio dalla carta al web, ma tutto il mondo stampa deve fare i conti con i nuovi media e dunque anche la nostra rivista. Ciò che conta è che Piemonte Parchi c’era 35 anni fa a raccontare dell’istituzione dei primi parchi piemontesi e continua a esserci oggi: per le aree protette, per gli amanti della natura e per chi vuole continuare a conoscere e approfondire i temi della divulgazione naturalistica”.

(nella foto gli appartamenti reali al Parco della Mandria)

Lucia Saracco

 

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