
Rafforzare la competitività del Consorzio, da una parte, e mantenere importanti istituti a vantaggio dei lavoratori, dall’altro. Sono questi i principi alla base del nuovo Contratto Integrativo aziendale del CSI Piemonte, che è stato stipulato tra il Consorzio, le Organizzazioni Sindacali territoriali e le Rappresentanze Sindacali il 28 aprile 2014 ed entrato in vigore dallo scorso 1° maggio.
Il nuovo Contratto è stato anche oggetto di consultazione referendaria tra i lavoratori che lo hanno approvato a larghissima maggioranza.
Ma quali sono gli elementi maggiormente innovativi del nuovo Contratto interno CSI? Le modifiche apportate al precedente integrativo riguardano innanzi tutto la maggiore flessibilità nella gestione e configurazione dell’orario di lavoro, sia nell’ottica della conciliazione delle esigenze di vita/lavoro dei dipendenti, sia nell’ottica della possibilità per il Consorzio di assicurare la copertura dei servizi in fasce orarie prestabilite; l’adozione di tali modifiche all’orario si traduce peraltro in risparmi per il Consorzio per il venir meno di alcune maggiorazioni (per turno e straordinari). Inoltre è stata data particolare importanza al tema dell’aggiornamento professionale tramite la formazione per la quale il Consorzio ha assunto un particolare impegno.
Uno dei punti maggiormente innovativi e qualificanti del nuovo Contratto riguarda il Premio di Risultato: le parti hanno infatti stabilito che alcuni elementi retributivi “fissi” confluiscano nel computo del nuovo Premio di risultato (con la conseguente “variabilizzazione” dei predetti elementi) e maggiore partecipazione dei dipendenti al conseguimento degli obiettivi del Consorzio.
Gli altri interventi effettuati hanno consentito inoltre un generale recupero di efficienza economica attraverso la riduzione di costi e l’aumento della presenza complessiva.
Nel suo complesso e in totale coerenza con il recente cambiamento della struttura organizzativa introdotta all’inizio del 2014, il nuovo Contratto costituisce un valido strumento per il perseguimento della missione del Consorzio che, grazie alle proprie competenze professionali e organizzative, si pone come protagonista del processo di innovazione della Pubblica Amministrazione.
“Siamo particolarmente soddisfatti per aver raggiunto un accordo con le Rappresentanze del Lavoratori, con equilibrio e con responsabilità da parte dell’Azienda e dei lavoratori”, commenta Ferruccio Ferranti, Direttore Generale del CSI. “Abbiamo collegato alcuni istituti retributivi all’efficienza aziendale e riportato il costo del lavoro maggiormente in linea con le necessità del sistema pubblico del nostro Paese, con sobrietà, rispetto per i lavoratori ed investimenti formativi”.
“Lavoratori e CSI Piemonte, grazie ad un approccio costruttivo ed ad un forte senso di responsabilità”, conclude Davide Zappalà, Presidente del Consorzio, “hanno fornito con il Nuovo Contratto Integrativo un piccolo esempio del nuovo corso che Governo e Parlamento stanno cercando di definire e realizzare per l’intero sistema della Pubblica Amministrazione”.
Lucia Saracco