La legge sulla pubblicazione e sul riuso dei dati pubblici, approvata dal Consiglio regionale il 20 dicembre 2011, fa del Piemonte la prima regione italiana a dotarsi di una normativa sul tema.
Il provvedimento implica che alcune tipologie di dati siano liberamente accessibili a tutti, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione.
L’amministrazione regionale è obbligata ad assicurare la disponibilità, la gestione, l’accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dei dati in modalità digitale.
La Legge prevede, inoltre, un’apposita procedura di reclamo nei casi in cui gli uffici pubblici non provvedano a rendere effettivamente disponibili e riutilizzabili i dati.
L’iniziativa si propone quale contributo di modernizzazione ed innovazione che, recependo le disposizioni del ‘Codice dell’amministrazione digitale’ e dell”Agenda digitale per l’Europa’, offre ai cittadini un ulteriore strumento di controllo e al sistema economico una nuova opportunità di sviluppo.