La fotografia della presenza on line degli Enti piemontesi, scattata dall’Osservatorio ICT del Piemonte e dal CRC Piemonte sulla base dei dati raccolti nei mesi di luglio-settembre 2011, descrive una PA locale che, pur a fronte di una costante riduzione delle risorse a disposizione, presta sempre più attenzione ad ottemperare alle normative vigenti e a migliorare la qualità dei servizi on line.

Per il 2011, in particolare, le disposizioni dettate dal ‘Nuovo Codice della PA digitale’ e le indicazioni fornite dalle ‘Linee guida per i siti della PA’ hanno indotto molti Comuni a realizzare e revisionare i propri siti web.

Oltre il 98% dei Comuni piemontesi possiede ormai un sito web ufficiale. Tuttavia, l’apertura all’utilizzo di nuove forme di presenza attiva dei cittadini è ancora limitata: gli strumenti di e-democracy sono ancora poco diffusi. Resta costante nel tempo, inoltre, la correlazione tra le dimensioni dei Comuni e l’interattività dei servizi offerti.

Per quanto riguarda i servizi di eGovernment, l’88% dei Comuni piemontesi (a fronte dell’80,2% del 2010) offre almeno un servizio on line, in prevalenza rivolto ai cittadini rispetto alle imprese, con livello di interazione uguale o superiore alla semplice informazione.

In linea generale, i Comuni piemontesi si mostrano più attenti a fornire informazioni, piuttosto che a erogare on line servizi con livelli di interazione elevati.

 

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