Il documento – pubblicato in anteprima dal Corriere delle Comunicazioni – è stato firmato il 1 marzo 2012 dai ministeri che compongono la cabina di regia per lo sviluppo dell’Agenda digitale italiana (Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, Funzione Pubblica, Istruzione, Università e Ricerca, Economia e Finanze, Coesione Territoriale).
L’accordo impegna gli attori coinvolti a predisporre, nel periodo marzo-giugno2012, un ‘pacchetto decreti digItalia’ che costituiranno, insieme ai progetti operativi, la strategia dell’Agenda Digitale italiana. Il documento dovrà essere trasformato, entro il mese di giugno 2012, in un decreto ad hoc.
Tra gli obiettivi dell’intesa:
- Banda larga (raggiungere gli obiettivi indicati dalla Ue, ovvero copertura in banda larga di base a tutti gli italiani entro il 2013 e ultralarga entro il 2020);
- Smart communities (puntare allo sviluppo di smart grid, telecontrollo del territorio, servizi innovativi per la gestione del traffico, eHealth);
- eCommerce (defiscalizzazione del commercio online per incentivare domanda e offerta e realizzazione di un modello unico di contratto per i diritti degli utenti);
- eGov e open data (l’obiettivo è arrivare ad una Internet della PA, in cui il cittadino entri e fruisca dei servizi pubblici; un focus particolare spetta agli standard per open data e al cloud computing);
- Ricerca e Innovazione (creazione di una strategia unica per il comparto, armonizzando le norme dei bandi pubblici, aggregando le cordate che partecipano ai bandi Ue e incentivando la finanza di progetto);
- Alfabetizzazione informatica (promuovere corsi di alfabetizzazione IT e incentivare la didattica digitale).