E’ stata presentata il 13 marzo 2012 a Milano l’anticipazione del Rapporto Assinform 2012.

Il documento, predisposto con la collaborazione di NetConsulting, fa il punto sull’andamento del settore ICT nel 2011.

Il rapporto descrive un settore fortemente colpito dalla crisi economica: nel 2011 l’ICT cala complessivamente del 3,6% rispetto all’anno precedente, con la più forte contrazione, pari a -4,1%, registrata dall’IT. Le cause vanno ricercate nella restrizione della spesa pubblica e nel contributo ridotto delle imprese, costrette a rivedere in modo consistente gli investimenti in innovazione IT, con tagli del 4,3%.
Per il 2012 le previsioni indicano un settore ancora in sofferenza, se pur in recupero con un trend intorno al -2,2%.

Segnali più confortanti si colgono, invece, se si guarda alle nuove tendenze della domanda digitale che aprono l’era del “Global digital market”: da questa nuova impostazione emergono segmenti del mercato in crescita, specie per quanto concerne i servizi offerti in modalità digitale e con tecnologie di tipo smart. Un giro d’affari valutato intorno a circa 70 miliardi di euro.
La domanda si sposta sempre più verso le tecnologie che valorizzano il web e i contenuti: crescono del 92% le smart tv, del 125% i tablet, del 719% gli e-reader.
Il software applicativo cresce complessivamente dell’1,7% grazie alla spinta delle piattaforme di gestione web e dell’Internet of things.
La domanda di servizi ICT, che decresce complessivamente, può registrare, così, l’aumento del 34,6% del cloud computing.

 

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