Il 9 novembre 2012 il Governo ha presentato ai responsabili della comunicazione delle amministrazioni centrali dello Stato le Linee guida per la predisposizione del piano di comunicazione del Governo.
Il documento intende offrire alle PA centrali alcuni elementi metodologici e di indirizzo inerenti le attività di comunicazione con il pubblico. L’obiettivo è realizzare una comunicazione strategica (volta a sviluppare le politiche pubbliche), integrata (in grado di coniugare la dimensione interna con quella esterna) e bidirezionale (capace di costruire relazioni tra la PA centrale e i suoi pubblici di riferimento).
Le linee guida considerano, pertanto, parametri quali lo scenario sociodemografico di riferimento, gli obiettivi della comunicazione, i soggetti sociali interessati, i contenuti da comunicare e gli strumenti da utilizzare.
Il Governo suddivide i contenuti in quattro macrocategorie (identità della comunità, promozione di comportamenti cooperativi e responsabilità individuali e sociali, diffusione della conoscenza, campagne di servizio).
Per quanto riguarda gli strumenti, le Linee guida raccomandano il ricorso all’editoria digitale (attraverso l’utilizzo di app per smartphone e tablet) e alla comunicazione on line (attraverso web e social network), che si presentano come metodologie innovative più economiche, più efficaci e più adatte a tecniche di comunicazione di tipo virale.
L’uso dei nuovi media e dei canali social, inoltre, asseconderebbe il carattere bidirezionale della comunicazione istituzionale, facilitando lo scambio tra la PA e i soggetti sociali coinvolti.
Per la misurazione dei risultati ottenuti dalla comunicazione on line, il Governo utilizzerà l’indice CTR (Click Through Rate), il tasso che misura l’efficacia delle campagne pubblicitarie on-line.