Le linee guida, presentate con una delibera del 16 gennaio 2012 dalla Giunta regionale del Piemonte e pubblicate sul Bollettino Ufficiale n. 5 del 2 febbraio 2012, hanno lo scopo di coordinare la dematerializzazione dei documenti, necessaria per la reale innovazione nei processi interni di ogni pubblica amministrazione e nei rapporti con i cittadini e le imprese.
Lo strumento prescelto è il sistema di gestione documentale condiviso DoQui, progettato e realizzato in stretta collaborazione con Provincia, Comune, Politecnico e Università di Torino e con il supporto del CSI-Piemonte.
I primi procedimenti oggetto della dematerializzazione saranno:
- quelli trasversali, d’interesse per l’intero Ente;
- quelli gestiti da procedure informatiche in corso di dismissione o rifacimento;
- quelli interni, la cui realizzazione e funzionamento non dipendano da fattori esterni;
- quelli che generano documenti standardizzati e/o ripetitivi;
- quelli che generano grandi quantità di documenti cartacei;
- quelli che generano documenti che hanno necessità di frequente accesso e circolazione;
- quelli che generano documenti a conservazione limitata nel tempo.
Il Governo regionale riconosce e promuove, inoltre, l’uso della firma digitale quale strumento per garantire la trasmissione di documenti elettronici autentici e integri e promuove, infine, l’utilizzo della PEC per la trasmissione e ricezione di documenti all’esterno dell’ente.
Alle direzioni regionali Innovazione, Risorse umane e Affari istituzionali vengono affidati le definizioni operative e gli aggiornamenti delle linee guida.