Elaborare un quadro di riferimento e una strategia che permettano di guidare lo sviluppo dell’Internet of Things – ovvero di un futuro in cui oggetti di uso quotidiano come telefoni, automobili, elettrodomestici, vestiti e alimenti sono collegati ad Internet con una connessione senza fili tramite chip intelligenti e sono in grado di rilevare e comunicare dati – sfruttandone le potenzialità in termini di benefici economici e sociali. Ma garantire allo stesso tempo un adeguato controllo dei dispositivi che rilevano, elaborano e conservano informazioni, a tutela dei diritti e della privacy degli individui.
Sono questi gli obiettivi che la Commissione europea si propone di realizzare nel prossimo futuro. Per prepararsi a questa delicata e importante evoluzione, che coinvolge non solo le autorità pubbliche comunitarie e dei singoli stati membri ma anche tutti i cittadini dell’UE, è stata indetta una consultazione pubblica per raccogliere indicazioni e suggerimenti: sarà possibile contribuire fino al 12 luglio 2012. I materiali raccolti contribuiranno alla redazione di una nuova raccomandazione sull’Internet delle cose.