Affidabile e competente, ma ancora migliorabile in flessibilità, innovazione e semplicità. È questa in estrema sintesi l’immagine del CSI Piemonte che emerge dall’indagine di customer satisfaction voluta dai vertici aziendali e condotta negli scorsi mesi presso i principali clienti. Gli obiettivi? Ricevere una valutazione complessiva sui servizi erogati e ottenere indicazioni per piani di miglioramento che possano rendere ancora più incisiva ed efficace l’azione del Consorzio.
La valutazione complessiva di soddisfazione si è attestata a 73 punti su 100, registrando quindi un giudizio complessivamente favorevole. Particolarmente apprezzate, oltre a competenza e affidabilità, anche la cortesia nell’erogazione delle attività di servizio e la conformità ai contesti normativi dei servizi forniti. Sono emersi, inoltre, suggerimenti e osservazioni che costituiscono importanti spunti per piani ed azioni di miglioramento.
Buono il tasso di risposta registrato, pari circa al 30%. Su 16.735 utenti invitati complessivamente alla survey, infatti, oltre 5.200 hanno risposto alle domande sia on line che de visu. La ricerca si è avvalsa di metodologie coerenti con le indicazioni elaborate da CNIPA e Università Roma3 per conto del Dipartimento della Funzione Pubblica e si è articolata in 4 indagini relative ad ambiti differenti: una rilevazione trasversale sui servizi gestiti dal CSI, un’indagine sul Servizio di Assistenza alle postazioni di lavoro, una rilevazione sui Servizi per il Personale e un’indagine sulla Gestione Documentale.
I diversi indici di soddisfazione per specifica indagine sono stati la base per definire l’indice di soddisfazione sintetico sui servizi erogati, mentre le specificità valutative per progetto e per Ente sono state inoltre analizzate con le finalità di mettere a fuoco le iniziative migliorative da intraprendere in concreto.
“I dati di questa ricerca – ha spiegato il Presidente del CSI Piemonte Riccardo Rossotto – sono un ottimo punto di partenza per lavorare avendo come obiettivo il costante miglioramento dei nostri servizi e la piena soddisfazione dei nostri Soci clienti”. I piani di miglioramento sono già stati avviati e sono in corso. “Abbiamo già individuato le prime azioni organizzative, commerciali e di servizio – prosegue Rossotto – per facilitare la comunicazione con il CSI, ottimizzare le risorse, aumentare propositività e flessibilità, garantire tempi di risposta ancora più efficienti e soluzioni semplici”.
“Per monitorare e preservare i livelli di gradimento ottenuti – ha aggiunto il Direttore Generale Ferruccio Ferranti – ripeteremo l’indagine di customer satisfaction ogni sei mesi e gli MBO di Dirigenti e Funzionari saranno legati al miglioramento degli indici di soddisfazione del cliente”.
Maurizio Gomboli