Argomenti

Dal Montenegro ai rifugi piemontesi, insieme al CSI

Il 25 e 26 novembre una delegazione del Ministero montenegrino della Società dell'Informazione e delle Telecomunicazioni, che è stato beneficiario lo scorso anno di...

Gestione documentale ai nastri di partenza in Albania. Grazie al CSI

Da metà novembre a metà dicembre il CSI è presente in Albania per proseguire la collaborazione con la National Agency for Information Society (NAIS,...

Open Day della Ricerca. Il 20 novembre a Torino

Giovedì 20 novembre, dalle 9.30, il Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino (via Pessinetto, 12) apre le porte della ricerca alle aziende, ai professionisti,...

Il Mappathon di Piemonte Visual Contest, un incontro il 22 novembre

Un concorso aperto a tutti per mappare il Piemonte con OpenStreetMap su temi di interesse collettivo: è il Mappathon, partito a ottobre per concludersi...

Smart Mobility World: a Torino va in scena la mobilità del...

Dal 12 al 14 novembre, presso il Centro Congressi del Lingotto, Smart Mobility World trasformerà Torino, sede dell'Autorità dei Trasporti, nella capitale della mobilità...

Impianti termici, nuove norme: ecco cosa cambia

Dalla centrale termica condominiale alla caldaia di casa fino ai sistemi di condizionamento e teleriscaldamento: il libretto e il rapporto di efficienza energetica di...

Da PTA/Destination un’app per i rischi delle merci pericolose

Conclusi i progetti PTA e Destination, un nuovo progetto europeo vuol valorizzarne i risultati e farli evolvere. Come? Permettendo il monitoraggio dei rischi relativi al transito delle merci pericolose in tempo reale e dando a chi si occupa di emergenza un'app per valutare i danni in caso di incidenti.

Risparmiare energia? Con NRG4Cast è più facile

Quanta energia sta consumando l'edificio in cui lavoriamo? Quanta ne utilizzerà la prossima settimana o tutto il prossimo anno? Ci sono delle anomalie che val la pena controllare? Quali interventi pianificare per ridurre i costi? Le risposte del progetto europeo NRG4Cast.

“In 20 anni più cultura e tecnologia”

Protezione Civile. L'alluvione del 1994 ha rappresentato un momento di svolta per l'intera comunità piemontese, che ne ha tratto l'impulso per far crescere il proprio sistema di protezione civile. Ne abbiamo discusso con Stefano Bovo, Responsabile del Settore Protezione Civile e Sistemi Anti Incendi Boschivi (AIB) della Regione Piemonte.

Alluvione in Piemonte, cosa è cambiato dal ’94?

Protezione Civile. Il 5 e 6 novembre 1994 una grave alluvione interessò gran parte del territorio piemontese. In questi giorni, a distanza di 20 anni, l'emergenza in Piemonte e in Liguria ne ha reso ancora più vivo il ricordo. Ma cosa è cambiato nel modo di affrontare un evento di proporzioni simili?

Protezione Civile, l’ICT è un alleato prezioso

Cosa deve garantire un efficiente sistema di Protezione Civile? Prima di tutto deve avere gli strumenti per prevedere e prevenire i rischi del nostro territorio in modo da mitigare gli effetti di ogni possibile calamità. Nel momento dell'emergenza, poi, deve essere in grado di gestirla con tempestività, assicurando la salvaguardia delle vite umane senza trascurare la tutela dell'ambiente naturale, il patrimonio culturale, la memoria storica, gli elementi di rilievo sociale ed economico. E infine, deve consentire rapidamente il ripristino delle normali condizioni di vita quando il peggio è passato.

Fra Smart City Exibition e SMAU. Un premio per Haladin’s

Da Smart City Exhibition (Bologna, 22-24 ottobre) arriva un importante riconoscimento per Haladin's, il sofisticato sistema di sensori realizzato da CSI-Piemonte e CSP in grado di misurare...